È Stefano Berardi il responsabile della nuova struttura semplice, incardinata nel reparto di Chirurgia generale del Veneziale e dedicata alla tecnica laparoscopica.
Al termine della valutazione curriculare effettuata dal direttore del reparto Vigliardi, e a valle di un avviso interno per il quale sono arrivate due domande (una però è stata esclusa perché inviata oltre il termine di scadenza), la delibera di nomina del direttore generale dell’Asrem Giovanni Di Santo.
Berardi è al Veneziale da due anni, ma da 25 anni si occupa di chirurgia. La sua storia professionale è iniziata all’Università di Milano, è proseguita in Guadalupa e poi a Nizza, con il prof Guggenheim, presso la chirurgia viscerale e trapianti d’organo. Rientrato in Italia, per 20 anni, è stato impegnato nell’Unità operativa di Chirurgia generale e oncologica dell’ex Gemelli di Campobasso occupandosi di chirurgia endocrina (prevalentemente patologia tiroidea), chirurgia benigna e maligna del tratto digerente (per lo più patologia gastrica e colon-rettale), di quella epatobiliare e splenica oltre che delle patologie di parete come ernie e laparoceli. Trattamenti eseguiti, ove possibile, con approccio laparoscopico.
«Ho deciso di dare il mio piccolo contributo, in maniera ancor più pregnante, alla sanità molisana e al lavoro che freneticamente sta portando avanti la direzione Asrem per dare un impulso vitale al settore e risolvere situazioni stagnanti – dichiarò ad aprile 2024 predendo servizio al Veneziale – Ci sono poi importanti aspetti affettivi che mi legano ad Isernia, oltre la stima che nutro nei confronti di medici e paramedici del Veneziale che conosco da lungo tempo. Per la mia vita professionale questa è una decisione rilevante che, anche grazie all’ausilio delle persone con cui sto collaborando e collaborerò spero mi permetta di raggiungere obiettivi tangibili per il bene dei pazienti molisani e non».
Sempre per il Veneziale, nell’ambito delle misure di rilancio dell’ospedale messe in campo dall’azienda di via Petrella, la direzione strategica ha approvato gli atti del concorso per ginecologi trasmessi dalla commissione presieduta dal direttore del dipartimento materno infantile, Vincenzo Biondelli, e disposto l’assunzione a tempo indeterminato di due medici già specializzati e a tempo determinato di uno specializzando al secondo anno che si sono utilmente collocati in graduatoria.

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