Una protesta simbolica ma dal peso politico e istituzionale eclatante: il sindaco di Pescolanciano nonché consigliere provinciale delegato alla viabilità, Manolo Sacco, ha annunciato che mercoledì 8 aprile, a partire dalle ore 8, si incatenerà davanti alla sede della Grim in via Berta a Isernia per denunciare quella che definisce «una gestione non più sostenibile del servizio idrico integrato».
Con una comunicazione ufficiale indirizzata agli organi di stampa, Sacco ha voluto attirare l’attenzione su quella che ritiene una situazione a suo dire «ormai divenuta insostenibile per molti comuni, tra gestione dei depuratori e perdite idriche». Questioni diverse e molto complesse a cui sarebbe legato – riferisce – anche l’aumento dei costi nelle bollette per l’utenza finale.
Contattato telefonicamente, il sindaco ha spiegato che quando parla di “cattiva gestione e malfunzionamento” intende una serie di criticità che si sono accumulate nel tempo. «La Grim va chiusa» – dichiara perentorio, ricordando, tra l’altro, che da gennaio è in corso un contenzioso al Tribunale amministrativo regionale legato al passaggio di consegne nella gestione del servizio idrico comunale. «Un servizio un tempo efficiente che oggi mostra crepe ovunque» – dichiara il primo cittadino di Pescolanciano. Sacco cita problemi legati alla gestione del depuratore e alle perdite della rete e aggiunge che, in questa fase, «anche i soggetti privati finiscono per pagare conseguenze non imputabili a loro».
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che il Comune di Pescolanciano è socio non aderente alla Grim, esprimendo quindi perplessità organizzative sull’intero sistema. «In Molise — osserva Sacco — per vedere riconosciuti i propri diritti occorre ormai ricorrere a gesti eclatanti, perché le richieste istituzionali restano spesso inascoltate».
Il riferimento velato è chiaramente alla tenda montata dal sindaco Piero Castrataro davanti all’ospedale Veneziale relativamente al rischio dei tagli in sanità.
Sui social, intanto, il presidente della società incaricata della gestione del servizio idrico integrato, Massimo Saluppo, ha commentato la notizia dell’annuncio della protesta diffusa da Teleregione, con una sola parola: «Populista» – ha scritto, senza lasciare troppo spazio a dubbi.
L’iniziativa di Sacco, dunque, promette di riaccendere il dibattito sulla gestione del servizio idrico. Non resta che attendere l’8 di aprile per capire se e quali risvolti sortirà l’azione annunciata dal primo cittadino di Pescolanciano.























