A Carnevale ogni scherzo vale, ma a Larino vale soprattutto l’attesa: quella che cresce, si stratifica, si fa comunità. La città si prepara a riaccendersi di magia, creatività e sorrisi mentre il percorso verso la 51ª edizione del Carnevale entra nella sua fase più vibrante. Lo scorso ottobre, sotto le luci calde del Teatro Risorgimento, i bozzetti dei nuovi carri hanno già tracciato la rotta: linee, colori e intuizioni che presto diventeranno gigantesche sculture di cartapesta, pronte a trasformare le strade in un’esplosione di fantasia. È stato il primo passo di un cammino che, come ogni anno, unisce tradizione, lavoro artigianale e un’identità collettiva che non conosce pause.
Nel frattempo, la Bottega del Carnevale e la Scuola di Larinella hanno riaperto le porte, tornando ad essere officine vive, rumorose, piene di mani che imparano e di occhi che brillano. Qui la cartapesta non è solo tecnica: è un linguaggio. I giovani scoprono la bellezza di modellare, dipingere, danzare, creare. Imparano a dare forma ai sogni, a collaborare, a sbagliare e ricominciare, trasformando ogni intuizione in un piccolo capolavoro. È il cuore pulsante del Carnevale, il luogo dove il futuro incontra la tradizione e la rinnova senza mai tradirla.
Ora, però, è tempo di guardare avanti. Stasera, giovedì 22 gennaio, dalle 18, ancora una volta al Cinema Teatro Risorgimento, sarà svelato il manifesto ufficiale del Carnevale 2026: un momento simbolico, atteso, quasi rituale. Insieme al manifesto arriveranno il programma completo, gli ospiti, le date principali. Sarà l’occasione per respirare l’energia della città, sentire nell’aria quel profumo di magia che solo il Carnevale sa diffondere, immergersi nel futuro di una festa che continua a reinventarsi senza perdere la sua anima.
E poi arriveranno i giorni decisivi: 14, 15, 21 e 22 febbraio. Le strade di Larino diventeranno un teatro a cielo aperto, un corridoio di colori, maschere, musica e meraviglia. I carri sfileranno come creature vive, le risate si mescoleranno al ritmo delle coreografie, la città intera diventerà protagonista di uno spettacolo che ogni anno sorprende, emoziona, unisce. Perché il Carnevale di Larino non è solo un evento: è un atto d’amore collettivo, un patrimonio che cresce, si rinnova e continua a raccontare, con forza e bellezza, l’identità di una comunità che non smette mai di crederci.

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