A seguito dell’evento franoso che si è registrato l’altro ieri a Salcito, il sindaco Giovanni Galli ha emanato 12 ordinanze di sgombero di altrettante abitazioni. Inoltre, sempre con ordinanza sindacale, è stato disposto il divieto di transito a tutti i veicoli con peso pari o superiore a 35 quintali sulla strada comunale “Grotte” che collega il centro abitato alla “Trignina”. Le abitazioni interessate dal provvedimento, alcune per fortuna seconde case e quindi in questo periodo dell’anno non abitate, si trovano tra piazza Michele Pietravalle, via Carlo Alberto, via Mazzini e via Cavour. Le persone che hanno trascorso la notte lontano dalle proprie abitazioni sono state ospitate in un B&B, altre da parenti e amici. Ieri pomeriggio Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata dalla frana.
Presenti, insieme al presidente Roberti, il direttore regionale della Protezione Civile, Gaspare Tocci, l’assessore regionale Andrea Di Lucente e il sindaco di Salcito, Giovanni Galli, per una verifica diretta delle condizioni del versante e delle criticità emerse a seguito dell’evento.
Nel corso della visita, Roberti ha potuto constatare l’entità del movimento franoso, così come ha fatto in tutti i sopralluoghi degli ultimi giorni.
«In stretta collaborazione con la Protezione Civile e con le rispettive amministrazioni comunali – ha dichiarato -continuiamo a monitorare le zone in cui sono emerse le criticità situazione. Per l’emergenza in atto serve l’aiuto indispensabile e indifferibile del Governo».
Il presidente ha ribadito l’impegno della Regione Molise e della Protezione Civile nel coordinamento con gli enti competenti. Inoltre, anche a Salcito arriverà il geologo Nicola Sciarra, che così come fatto a Petacciato e Agnone, studierà anche il movimento franoso del territorio salcitano.
L’attività di monitoraggio proseguirà nelle prossime ore, con aggiornamenti costanti sull’evoluzione della situazione.
Anche nel 2004, a causa una vecchia frana sul fronte nord-est, questa stessa zona del centro abitato era stata interessata dal movimento franoso. Tra i cittadini c’è preoccupazione anche se per il momento la situazione sembra non aver avuto evoluzioni, ma in questi casi bisogna tenere sempre la guardia alta. Le ordinanze di sgombero sono state adottate a seguito dell’evento di giovedì scorso, molto probabilmente generato dalle piogge della settimana precedente, che oltre alle case ha interessato anche la provinciale n. 15 in diversi punti. Il sindaco, visti i sopralluoghi eseguiti dal Comando dei Vigili del Fuoco di Campobasso che segnalavano evidenti lesioni strutturali in via cautelativa e fino a nuove e successive verifiche ha deciso per lo sgombero. Per quanto riguarda il divieto di transito sulla strada comunale “Grotte”, utilizzata anche da molti non residenti per raggiungere la “Trignina”, resta aperta a residenti, automezzi agricoli, automezzi leggeri, automezzi appartenenti alle Forze dell’Ordine, di Pronto Intervento e di Pronto soccorso, veicoli adibiti alla raccolta dei rifiuti e automezzi autorizzati per particolari e specifiche esigenze. Intanto, anche sul tratto della S. P. 15 che collega il paese alla SS. 747 per Campobasso, si è aperto uno smottamento che ha portato ad un restringimento della carreggiata. I mezzi pesanti che non possono più transitare per Salcito sulla strada comunale “Grotte” per raggiungere la “Trignina” possono utilizzare la SS. 747 passando per Trivento.

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