Giovedì sera via Udine si è trasformata in un corridoio di vetri rotti e carrozzerie sfondate quando una donna, in evidente stato di alterazione, ha iniziato a lanciare mattoni contro le auto parcheggiate lungo la strada. Un’azione improvvisa e violenta che ha colpito oltre dieci veicoli, lasciando famiglie intere a fare i conti con danni ingenti. Tra i più colpiti anche famiglie con due auto seriamente danneggiate. La donna è stata fermata dagli agenti della Polizia, intervenuti dopo le segnalazioni dei residenti, e accompagnata in commissariato per l’identificazione. Dopo gli accertamenti, è stata denunciata a piede libero, una decisione che ha alimentato la frustrazione dei cittadini, già provati da un episodio percepito come assurdo e ingiustificabile. Ieri mattina, via Udine mostrava ancora i segni della devastazione: parabrezza sfondati, finestrini esplosi, carrozzerie ammaccate. Le famiglie stanno quantificando i danni, mentre la Polizia sta completando la ricostruzione della dinamica e raccogliendo ulteriori testimonianze. L’episodio riaccende il tema della sicurezza nelle vie residenziali e della necessità di un presidio più costante in aree densamente abitate, dove un singolo gesto può trasformare una sera qualunque in un’emergenza collettiva.




























