Vertenza Unilever, dopo le notizie diffuse nei giorni scorsi da fonti sindacali, arriva la precisazione di Invitalia, che spesso viene chiamata in causa in questa fase molto delicata per le sorti future dello stabilimento di Pozzilli.
«In seguito alle notizie di stampa dei giorni scorsi, Invitalia ribadisce che a maggio 2025 ha approvato il progetto di P2P per la riconversione dello stabilimento Unilever. Successivamente, nel mese di settembre, P2P ha presentato ricorso al Tar Molise contro alcuni passaggi della delibera Invitalia. Invitalia, avendo formalmente preso atto della volontà di ritirare il ricorso, resta in attesa che P2P dia seguito alla volontà espressa e che proceda alla trasmissione della documentazione necessaria all’avvio dell’iniziativa».
Questa dunque la precisazione giunta dai vertici di Invitalia sulla vicenda Unilever che è stata presa a cuore anche dal Prefetto di Isernia, che lo scorso mese di dicembre era riuscito a mettere intorno a un tavolo Seriplast, Funzionari Mise, Regione Molise, Unilever e Funzionario Invitalia.
Scongiurati i licenziamenti, pagati gli stipendi, e il riavvio della cassa integrazione secondo un programma già definito.
Come ricordò in quella riunione presso la prefettura di Isernia la Uil Molise con Scarati «parliamo di un investimento complessivo di 109 milioni di euro destinati alla nuova impresa che nascerà dall’intesa tra Seriplast e Unilever, grazie al via libera arrivato da Invitalia. Un passaggio decisivo che mette al sicuro i lavoratori e apre una nuova fase industriale per il sito di Isernia, confermando il valore del lavoro sinergico tra istituzioni, parti sociali e sistema produttivo. Un segnale forte, arrivato alla vigilia delle festività, che restituisce fiducia e prospettive a un territorio duramente segnato da anni di incertezza».














