I carabinieri di Trivento hanno arrestato ieri sera un uomo di 40 anni di Cerignola (nella foto mentre viene condotto in carcere a Campobassogià noto alle forze dell’ordine. Da quanto si è appreso il pugliese potrebbe essere uno degli otto componenti del commando che ieri mattina ha assaltato un furgone portavalori tra i caselli di Vasto dell’A14. Il malvivente, con diversi precedenti a suo carico, girovagava nelle campagne di Trivento, nei pressi della statale trignina. Quando è stato fermato pare che avesse le mani sporche di sangue e nelle tasche un guanto simile a quelli rinvenuti nel furgone abbandonato durante la fuga in mattinata in agro di Montefalcone. Appare dunque verosimile che possa trattarsi di uno dei tre uomini che sono fuggiti nelle campagne dopo aver forzato un posto di blocco. Inseguiti dai militari i tre sono stati costretti a lasciare il mezzo e a proseguire la fuga a piedi. Nel furgone gli uomini dell’Arma hanno trovato parte del bottino pari a 220mila euro, kalashnikov e fucili a pompa utilizzati per il colpo. Non è da escludere, quindi, che gli altri due complici possano essere ancora nascosti tra Montefalcone, Roccavivara e Trivento. Il 40enne fermato ieri sera, dopo gli accertamenti di rito eseguiti presso la compagnia dei carabinieri di Bojano, è stato rinchiuso nel carcere di Campobasso dove resta a disposizione del pm Papa che si sta occupando delle indagini in Molise. In giornata le forze dell’ordine abruzzesi avevano già fermato un uomo del Vastese, ritenuto dagli inquirenti il basista del commando. 

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