Un 39enne termolese è finito in manette per estorsione. D. D. B, queste le sue iniziali, è stato arrestato ieri pomeriggio, intorno alle 17, nei pressi nel parcheggio dell’ospedale vecchio, in piazza Donatori di sangue. L’uomo ha tentato di estorcere del denaro a un giovane a cui avevano rubato una macchina del segmento B (una due volumi). Il 22enne è stato contattato dal suo aspirante ‘gancio’, che si è proposto per fargli recuperare la vettura in cambio di una somma di danaro. Ci sono stati alcuni incontri in varie zone della città, sempre in aree piuttosto centrali e dopo una base di partenza di duemila euro, si è fissato il prezzo del cosiddetto ‘cavallo di ritorno’ in mille euro. Ieri c’è stata la consegna del denaro e gli uomini coordinati dal capitano Paolo Nichilo (nella foto) hanno osservato tutta la scena per poi intervenire a pagamento avvenuto e arrestate il 39enne, con l’accusa di estorsione. Secondo gli inquirenti difficile che il 39enne sapesse davvero qualcosa del furto dell’auto, quindi ha provato a ingannare il giovane per procurarsi un beneficio illegale. Il 39enne è stato associato al carcere di Larino.

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