Per il momento gli indagati sono tre, ma l’inchiesta è ancora in corso e pare sia destinata ad allargarsi. Nella rete dei carabinieri del Nas di Campobasso che sono capitanati da Antonio Forciniti è finito un traffico di materiale medicale, di ferri chirurgici, di disinfettanti, cateteri e attrezzi da sala operatoria scaduti ma perfettamente riconfezionati e venduti all’Asrem molisana e di conseguenza finiti negli ospedali della regione. Questi prodotti che dovevano finire nella spazzatura e invece sono stati ritrovati negli scaffali delle strutture sanitarie pronti all’uso sono arrivati in Molise tramite un fornitore abruzzese che, almeno secondo la prima ricostruzione dei fatti, avrebbe avuto l’ardire di rimettere in circolo quella merce che portava una data di scadenza già ampiamente ‘trascorsa’ e di piazzarla all’Asrem che dispone di un servizio di acquisto centralizzato. L’inchiesta non è ancora chiusa, anzi gli uomini del capitano Forciniti continuano a sequestrare prodotti e non si esclude che nel registro degli indagati possano essere iscritte per truffa altre persone. Ora gli sforzi dei carabinieri sono concentrati anche all’interno delle strutture ospedaliere per capire se effettivamente esisteva qualcuno all’interno delle strutture che fosse a conoscenza di questo pericoloso giro di merce che naturalmente ha avuto come ‘vittime’ gli ignari pazienti ricoverati nelle strutture.

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