L’inchiesta sui farmaci salvavita pericolosi usati nei reparti di rianimazione degli ospedali molisani approda in Basso Molise.
Dopo il sequestro di oltre seimila pezzi effettuati al Cardarelli, i carabinieri del Nas di Campobasso stanno intervenendo anche per i medicinali ritenuti pericolosi presenti all’ospedale San Timoteo di Termoli e al Vietri di Larino, dove il materiale sequestrato sarebbe di poche decine di unità. Lo scandalo riguarda prodotti sanitari e medicinali falsificati e rietichettati. Nel mirino degli inquirenti l’azienda fornitrice che si trova a Pescara, già coinvolta in un precedente maxi sequestro.

 

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