Tre persone originarie del foggiano sono state arrestate ieri matttina dai Carabinieri di Larino. D.C. di 63 anni, B.G. di 41 e B.L., di 66 sono stati sorpresi in flagranza mentre stavano rubando materiale ferroso, prevalentemente tubi per l’irrigazione, da un’azienda agricola del posto. L’arresto è conseguente ai servizi mirati di controllo del territorio, quotidianamente dispiegati dalla Compagnia dei Carabinieri di Larino al comando del Capitano Alessandro Dominici, per contrastare i reati di natura predatoria, compresi i furti in aziende ed aree industriali. I tre, tutti già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati individuati dal personale dell’Aliquota Radiomobile di Larino proprio nel mentre caricavano il materiale sul loro furgone ed inutile è stato il tentativo di scappare a bordo del mezzo. Uno di essi, inoltre, si è dato alla fuga a piedi, ma è stato subito raggiunto e fermato. I carabinieri hanno quindi eseguito un immediato riscontro per accertare che il materiale fosse stato rubato, rendendosi subito conto che era stato rimosso da aziende agricole della zona. Inoltre, i militari hanno rinvenuto anche vari attrezzi, verosimilmente usati per lo scasso, che sono stati sottoposti a sequestro. Il valore stimato della merce recuperata si aggira intorno ai duemila euro e verrà reso ai legittimi proprietari a completamento delle formalità di riconoscimento. Nella notte tra domenica e lunedì, un’altra persona è stata deferita in stato di libertà per l’ipotesi di ricettazione, colta a trasportare, a bordo di un furgone, numeroso materiale ferroso risultato oggetto di pregressi furti, verosimilmente effettuati nell’arco della notte. L’uomo (S.G., classe ’64) è stato fermato sempre dai militari dell’Aliquota Radiomobile sulla SS 647 in territorio di San Martino in Pensilis mentre trasportava vario materiale zincato, tubi ed altro, del tipo in uso presso le serre fotovoltaiche. Oltre alla denuncia, nei suoi confronti è stato proposto il provvedimento del rimpatrio con foglio di via obbligatorio alla Questura di Campobasso. Infine, nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Bonefro hanno denunciato in stato di libertà, per porto abusivo di strumenti atti all’offesa, un cittadino rumeno (D.V., classe ’66) trovato a trasportare un grosso martello di cui non poteva giustificare il possesso a bordo della propria autovettura. Anche a suo carico è stato chiesto il provvedimento del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, mentre l’oggetto è stato sequestrato.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*