È in corso da stamani a Larino il sequestro di veicoli, beni mobili, conti correnti per un ammontare di oltre 100mila ad opera dei carabinieri del Nas di Campobasso nell’ambito delle indagini sulle indennità liquidate ai medici di base. Da quanto si apprende sono dieci le persone coinvolte nell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Larino, tra le quali il sindaco di Larino, Guglielmo Giardino e del suo vice Giovanni Quici. Le ipotesi di reato sono di truffa, peculato ed abuso d’ufficio.
I particolari sull’inchiesta saranno resi noti in una conferenza stampa del procuratore Ludovico Vaccaro e del comandante del Nas di Campobasso, Antonio Forciniti.






















