Sono trascorsi quattro giorni dall’aggressione del 44enne pescivendolo in via Arno a Termoli e i carabinieri stanno tutt’ora ricostruendo la vicenda che era scaturita da un litigio, per futili motivi.
Nel pomeriggio di domenica scorsa era nato un acceso diverbio tra le parti, per vicende personali, sfociato poi in una vera e propria aggressione alla quale si aggiungevano altri due amici del giovane, che gli davano man forte nel colpire il quarantaquattrenne, prendendolo a pugni e colpendolo con una spranga di ferro sulla schiena.
Quest’ultimo aveva la peggio riportando lesioni per le quali era costretto a ricorrere alle cure dell’ospedale di Termoli dove gli venivano riscontrate lesioni sul volto e sulla schiena guaribili in 10 giorni.
La vittima è in seguito stata sentita dai militari che allo stato stanno compiendo tutte le attività mirate alla identificazione certa dei componenti del gruppo, quindi, a breve, gli ulteriori sviluppi delle indagini consentiranno di deferire alla Procura della Repubblica di Larino, per lesioni aggravate, i responsabili dell’aggressione.























