Il medico accusato di violenza sessuale resta ai domiciliari. Lo ha deciso il gip. Martedì il professionista campobassano aveva riposto a tutte le domande del gip, senza mai sottrarsi e fornendo la sua versione dei fatti. Versione molto contrastante rispetto a quanto dichiarato dalle sue pazienti che invece lo hanno denunciato per via di certi atteggiamenti ed episodi ritenuti per niente consoni al suo camice bianco. Il medico invece proprio su questo punto aveva insistito, quegli episodi contestati dalle pazienti nulla avevano a che fare con la violenza sessuale, erano visite accurate e basta. Si sarebbe giustificato il dottore in sede di interrogatorio.
Ma non c’è stato nulla da fare, per il gip a cui il difensore aveva chiesto una misura cautelare meno afflittiva degli arresti domiciliari, è rimasto fermo sulla sua posizione. Ora non si esclude che i legali facciano ricorso al Riesame.























