I carabinieri di Termoli, autorizzati dalla Procura di Larino, hanno diffuso le foto degli indumenti che indossava l’uomo trovato cadavere sabato pomeriggio nei pressi della foce del fiume Saccione di Campomarino.
Sul caso il magistrato inquirente indaga contro ignoti per omicidio. Il corpo dell’uomo era legato “da una corda in materiale sintetico – si legge in una nota dei carabinieri – del diametro di circa 2/3 millimetri (la corda era legata ad avvolgere le cosce, il torace nella zona sotto ascellare e il collo annodata anteriormente all’altezza dello sterno) alle cui estremità, sempre sul lato anteriore, vi erano dei dischi in ghisa da 5 chilogrammi del tipo di quelli utilizzati per i bilancieri da palestra”. Particolare che non lascia molto spazio alle ipotesi: gli inquirenti sono infatti convinti che difficilmente l’uomo si sia potuto imbragare da solo e poi buttarsi in mare.
“Il cadavere allo stato non è stato identificato – scrivono ancora i carabinieri – quindi la diffusione delle foto, quanto più ampia sul territorio mediante la diffusione da parte degli organi di informazione, potrebbe essere utile ai fini investigativi per l’identificazione della persona in questione”.
Questi gli indumenti che l’uomo indossava:
una maglietta a maniche corte di colore bordeaux con strisce orizzontali di colore beige;
un pantaloncino tipo boxer da mare di colore blu provvisto di tasche anteriori e laccio in vita;
un paio di calze corte di colore grigio a righe bianche e blu con logo rosso;
un paio di scarpe da tennis marca Puma di colore grigio con fascia gialla sui lati.

 

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