Il Nas di Campobasso ha accertato l’illecita commercializzazione in Molise di preparati farmacologici spacciati per medicine miracolose, che millantavano il potere di far guarire malati oncologici per neoplasie particolarmente gravi. In realtà il contenuto delle boccette si riduceva ad una miscellanea di olio d’oliva e vitamina A. Un medico di base di Bologna, d’origini siriane, specialista in urologia, propagandava su internet il prodotto. L’indagine della Procura della Repubblica di Isernia è partita dalla denuncia di un familiare di una signora di Rocchetta al Volturno, malata oncologica in fase terminale, successivamente deceduta. Il Nas ha voluto fare piena luce sulla vicenda, raccogliendo in Molise la deposizione di altri familiari di malati di cancro caduti nella rete del sedicente guaritore. Al momento oltre al medico sono indagate altre due persone che hanno ricoperto un ruolo attivo nella commercializzazione delle boccette a base d’olio e vitamina il cui costo oscillava in alcuni casi tra i cinque ed i quindicimila euro. Agli indagati sono ascritti i reati di truffa aggravata, illecita commercializzazione di farmaci ed esercizio abusivo dell’attività medico-farmaceutica.

(Nella foto: il capitano del Nas, Forciniti, il procuratore Albano, il maresciallo Lorusso)

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