Aveva approfittato di un permesso premio per fuggire e non era più rientrato in carcere a Porto Azzurro, sull’isola D’Elba. La fuga di Sergio Boccato, 53 anni, evaso lo scorso 18 agosto, è però durata solo pochi giorni. L’uomo, che secondo quanto ha riferito la Polizia di Campobasso stava scontando una condanna a 30 anni di carcere per omicidio volontario e occultamento di cadavere, è stato rintracciato e arrestato ieri in Molise. Si era rifugiato in casa di un’anziana zia a San Martino in Pensilis), dove erano ospitati anche due cugini. Boccato era arrivato in paese ieri pomeriggio con una Fiat Panda risultata rubata a Jesolo lunedì scorso. La Squadra Mobile di Campobasso, dopo aver avuto notizia dell’evasione, aveva avviato accertamenti nel Comune di nascita dell’uomo e nelle abitazioni dei suoi parenti. L’arrestato è ora nel carcere di Larino.
























