Non è stato ancora fissato l’interrogatorio di garanzia per le tre persone coinvolte nell’operazione della Polizia Stradale di Isernia sulla truffa delle auto fantasma. Francesco D’Orsi, legale difensore dei due uomini isernini finiti in manette, e Mariantonietta Mariani che rappresenta l’unica donna del gruppo, chiederanno la revoca dei domiciliari “in quanto – ha dichiarato il poule di difensori – ai nostri assistiti è stato notificato un avviso di garanzia a gennaio. Da otto mesi, dunque, è stata sospesa qualsiasi attività legata alla compravendita di vetture e non esiste il rischio di reiterazione del reato”. Probabilmente durante l’interrogatorio di garanzia le tre persone accusate di associazione a delinquere finalizzata alla truffa si avvarranno della facoltà di non rispondere poiché il fascicolo è corposo e gli avvocati hanno bisogno di un congruo lasso di tempo per studiare i documenti concernenti l’accusa.

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