Il cuore del piccolo Giulio si è fermato. Il bimbo di Campobasso soffocato da una polpetta è morto ieri sera all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari dove era ricoverato da 20 giorni. Tutta colpa di una maledetta polpetta che gli ha ostruito le vie respiratorie.
La storia di Giulio ha tenuto il Molise con il fiato sospeso: 20 agosto, ora di pranzo. Il bimbo è al ristorante Ikea della città pugliese con i suoi genitori. Sta mangiando quando la polpettina che ha inghiottito gli va di traverso. Intuita la gravità della situazione parte immediatamente la telefonata al 118. Ma solo dopo l’arrivo al Pronto Soccorso i medici riescono a consentirgli di respirare di nuovo. Troppo il tempo trascorso senza che il sangue potesse ossigenarsi.
Il piccolo non riprenderà mai conoscenza e le speranze che la situazione possa migliorare si affievoliscono di giorno in giorno. Ciononostante Giulio continua a vivere. E il Molise prega per lui. Prega affinché la scienza possa essere smentita. Poi la triste notizia. Giulio non ce l’ha fatta.
























