Diciotto stabilimenti balneari controllati, 250mila euro di tributi evasi, scoperti 7 casi di omessa dichiarazione. Questi gli esiti delle verifiche condotte dalla Sezione operativa navale di Termoli della Guardia di finanza durante l’estate.
I verbali redatti – fanno sapere le Fiamme gialle -, sono stati inoltrati ai Comuni di competenza ed all’Ufficio regionale Demanio marittimo della Regione Molise, gli enti preposti all’irrogazione delle sanzioni. Novanta le imbarcazioni che sono state sottoposte ad ispezione. In questo ambito 26 persone risponderanno a vario titolo di sanzioni che superano complessivamente 35mila euro. Le attività hanno consentito il sequestro di 500 chili di pescato: molluschi, crostacei e pesce; 62 attrezzature minute utilizzate per la pesca. Controlli serrati anche in materia di legislazione sul lavoro. Nel corso di 21 ispezioni eseguite sia a terra sia a mare, a bordo di pescherecci, i finanzieri hanno individuato e verbalizzato otto posizioni irregolari e impiegate “in nero”.
Ventiquattro imbarcazioni sono state invece oggetto di monitoraggio nell’ambito del rilevamento della capacità reddituale dei relativi intestatari ed utilizzatori.
























