Tutela della salute e del lavoro: cinque arresti e 36 denunce e una serie di sequestri. Continuano i controlli a largo raggio da parte dell’Arma su tutto il territorio regionale. La scorsa settimana i carabinieri hanno messo in piedi un servizio straordinario per contrastare le attività illecite svolte negli esercizi commerciali che aprono i battenti la sera o addirittura la notte come pub e night, ma anche in strutture ricettive come agriturismi ed alberghi, sotto la lente pure i cantieri edili. In prima linea il personale dei comandi provinciali di Campobasso ed Isernia, ma alle operazioni hanno partecipato anche i colleghi dei reparti specializzati del Nas, dei Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro, per un totale di 405 unità impiegate che si sono avvalse del supporto di 197 autoveicoli e di un elicottero dell’Elinucleo di Bari. Dopo aver passato al setaccio il territorio sono tante le irregolarità che gli uomini dell’arma hanno fatto venire a galla in materia di tutela della salute (prodotti commerciati e privi delle informazioni obbligatorie, carenze igienico sanitarie, mancanza di autorizzazione) e del lavoro (presenza di lavoratori non regolarmente assunti, mancata attuazione delle misure atte a garantire la messa in sicurezza di impianti elettrici, omissione delle cautele o difese contro i disastri o gli infortuni sul lavoro). Ecco i risultati complessivi della settimana di attività: 5 persone arrestate, 36 quelle denunciate, 32 perquisizioni effettuate, 142 persone controllate perché sottoposte a misure di prevenzione, alternative e di sicurezza, 83 grammi di sostanze stupefacenti sequestrate. Centosettantatre le attività commerciali controllate, 18 quelle ricettive, 1 quella vincola, 18 cantieri. Sequestrati 2 armi da fuoco e 61 munizioni, 2 armi bianche. Identificate 1443 persone e controllati 1146 auto e veicoli. Sono invece 73 le contravvenzioni al Codice della strada, 10 le patenti e 5 le carte di circolazioni ritirate, sequestrati 10 veicoli, 9 le violazioni amministrative, 5 le contravvenzioni alle leggi speciali, 9 i circoli ricreativi controllati, 7 segnalati per D.P.R..309/90, e le proposte di chiusura ai sensi della art.100 del TULPS n.2.
























