Nei giorni scorsi la Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Isernia ha deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due persone residenti, rispettivamente, nelle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia le quali, attraverso l’utilizzo della rete internet, avevano posto in essere delle truffe in danno di cittadini residenti nella provincia di Isernia. Nel primo caso la parte offesa era stata attirata da un annuncio presente su un noto sito di e-commerce, relativo alla vendita di un Bimby TM 31 e, dopo i preliminari contatti, aveva effettuato il relativo versamento mediante ricarica su carta postepay, alla quale non era seguita la spedizione della merce nè la restituzione del denaro da parte del venditore che, nel frattempo, si era reso irreperibile. Nel secondo caso l’autore del reato, già in precedenza denunciato pe ril medesimo modus operandi, al fine di garantirsi l’impunità, aveva fornito false generalità e, traendo in inganno il denunciante sull’avvenuto pagamento della merce, si era fatto spedire del materiale elettronico di valore consistente, posto in vendita dalla parte offesa sul circuito web. La stessa Sezione ha, inoltre, deferito all’Autorità Giudiziaria un trentaseienne della provincia di Caserta resosi responsabile del reato di furto aggravato. Difatti lo stesso, all’interno di un ristorante ove si svolgeva una cerimonia nuziale, alla quale era stato invitato, si era impossessato di 2 telefoni cellulari custoditi all’interno della borsa di altra invitata la quale, accortasi del furto della propria borsa, aveva avvisato i presenti dell’accaduto. Determinante per risalire all’ identità dell’uomo è stata l’analisi del traffico telefonico generato da uno dei due telefoni rubati.

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