Dal comando provinciale della Guardia di Finanza emergono i dettagli dell’operazione che ha portato in carcere il 42enne Alessandro Marchesani e un 34enne di Pescara. Un duro colpo inferto lo scorso fine settimana dal Gico al traffico di sostanze stupefacenti in Basso Molise ad appena un mese da analoga operazione antidroga portata a termine nell’area costiera. L’operazione si è conclusa con due arresti ed il sequestro di un ingente quantitativo di hashish e cocaina destinato al mercato degli assuntori termolesi. In particolare sono stati sequestrati 3,7 chili di hashish e 56 grammi di cocaina.
Il capillare dispositivo operativo approntato dagli uomini del gruppo operativo antidroga (Goa) del nucleo di polizia tributaria di Campobasso ha permesso loro di trovarsi puntuali sul luogo dove i due soggetti erano ritornati per recuperare, in sicurezza, il “prezioso” carico di droga precedentemente occultato per prevenire i frequenti controlli da parte delle forze dell’ordine spesso presenti al casello autostradale di Termoli dove erano usciti provenienti da una regione del Nord Italia luogo di approvvigionamento della partita di stupefacente.
“I due trafficanti non avevano messo in preventivo l’acume investigativo delle fiamme gialle di Campobasso che, al termine di un lungo pedinamento, intervenivano mentre i due erano intenti a recuperare il prezioso carico abilmente occultato all’interno di un pneumatico di autovettura completo di cerchio e regolarmente a pressione , in precedenza occultato nei pressi di un sottopasso del tratto autostradale della A/14 tra fitti rovi posti sulla scarpata prospiciente – riferisce la Guardia di Finanza – all’atto dell’irruzione sul posto da parte dei finanzieri del Goa da tempo sulle tracce dei responsabili, uno dei due veniva prontamente bloccato con il carico di droga mentre il pluripregiudicato reagiva per sottrarsi all’arresto dandosi alla fuga con l’automezzo, ma veniva rintracciato nel corso della serata nonostante i suoi tentativi di rendersi irreperibile.
Entrambi i soggetti sono stati tratti in arresto per “traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope.
Continua incessante l’azione repressiva dei finanzieri del comando provinciale di Campobasso che, nel corso dell’ultimo mese, hanno portato a termine numerose azioni repressive a contrasto del traffico e spaccio di stupefacenti in Basso Molise.
Il resoconto è di tutto rilievo, considerando che sono stati tratti in arresto in flagranza di reato 3 soggetti, eseguite 2 misure cautelari dell’obbligo di dimora, 42 perquisizioni (locali, personali e di automezzi), 15 segnalazioni di assuntori alla competente prefettura, 6 informative alla magistratura ai sensi dell’art. 73 d.p.r.309/90, sequestrati complessivamente 16 chili di stupefacente di varia natura (hashish, cocaina, piante di canapa indiana), bilancini di precisione e materiali per la suddivisione in dosi.
























