Ieri mattina, agenti della Polstrada di Isernia, dopo una laboriosa e capillare indagine rintracciavano e denunciavano, a Teano, tre uomini di nazionalità rumena, che nella notte si erano resi responsabili di una rissa con italiani, all’interno di un locale di Sesto Campano. La colluttazione, molto cruenta, scattata probabilmente per futili motivi, coinvolgeva diversi avventori.
Pesante il bilancio con quattro feriti, tutti residenti a Sesto Campano e tutti costretti a ricorrere alle cure del Pronto soccorso dell’ospedale di Isernia; al piu’ grave, i sanitari, rilasciavano una prognosi di 30 giorni, mentre un altro veniva refertato per una ferita da arma da taglio.
Le indagini degli uomini della Polstrada di Isernia hanno avuto l’incipit con la segnalazione della targa parziale di un’autovettura con la quale i rumeni si erano allontanati ad alta velocita’ dal luogo della rissa.
Facendo i riscontri incrociati con le banche dati, si e’ riusciti a venire a capo dell’intestatario del veicolo, residente appunto in una frazione di Teano; luogo ben presto raggiunto dagli investigatori i quali, dopo varie ricerche, riuscivano a rintracciare l’aggressore in una frazione quasi disabitata della città campana.
Il rumeno, colto di sorpresa dall’arrivo degli agenti, non opponeva resistenza e subito ammetteva di aver partecipato alla rissa notturna unitamente a due suoi fratelli, anch’essi individuati grazie ai racconti dei testimoni presenti nel locale, all’interno del casolare dove convivevano.
La perquisizione di quei luoghi e delle autovetture permetteva di rinvenire e sequestrare un coltello a serramanico ed in bastone in legno.
I tre indagati, due dei quali con precedenti specifici per rissa, venivano quindi portati negli uffici della sezione Polstrada di Isernia per il riconoscimento e denunciati per rissa aggravata, lesioni personali e detenzione di armi atte ad offendere.
Inoltre l’autovettura rintracciata, è stata sequestrata in quanto il proprietario esibiva tagliando e certificato di assicurazione falsi.
Insieme ai rumeni, venivano denunciati altre quattro persone, tutte italiane, cui si aggiungeva un altro rumeno rintracciato nella mattinata odierna.
Della vicenda si attendono ulteriori sviluppi.

 

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