In Italia, ogni cento abitanti, 22 persone si rivolgono al Pronto Soccorso. A Isernia la media raddoppia con 44 cittadini ogni cento che si recano al Veneziale per le più svariate forme di emergenza sanitaria. Ciononostante il personale in organico all’interno del reparto di primo soccorso è insufficiente ad espletare una mole di lavoro che risulta sproporzionata rispetto alle unità lavorative. Tre portantini ed un infermiere hanno accusato criticità cardiovascolari dovute allo stress. Come se non bastasse la fila interminabile in sala d’attesa esaspera utenti e familiari: nell’ultimo periodo non sono mancate aggressioni fisiche e verbali al personale sanitario con un medico che ha addirittura riportato una ferita alla mano a seguito di una colluttazione. Il primario del Pronto Soccorso, Lucio Pastore, ha chiesto l’intervento immediato dell’azienda sanitaria per risolvere una situazione divenuta ormai incresciosa Il primario ha in animo di adire le vie legali per tutelare l’incolumità del personale e chiede l’istallazione immediata all’interno del nosocomio di un presidio di pubblica sicurezza.
























