Ha avuto un epilogo drammatico il grave incidente stradale avvenuto nella tarda serata di sabato lungo la statale 85 Isernia-Venafro, in territorio di Roccaravindola, all’altezza del chilometro 29, nei pressi della rotatoria che conduce al centro commerciale “I Melograni”. Nella notte è deceduto uno dei feriti: Maurizio Cortellessa, classe 1969, luogotenente della Guardia di Finanza di Isernia.
Il 56enne, in servizio fino a poco tempo fa presso il comando provinciale delle Fiamme Gialle, è stato soccorso intorno alle 21 e trasportato in condizioni disperate al Pronto soccorso dell’Ospedale Veneziale, dove è giunto in codice rosso. Nonostante i tentativi dei medici, il suo cuore ha cessato di battere a causa dei gravissimi traumi riportati nello scontro.
Con lui viaggiava la moglie, nata nel 1971 (55 aani), che versa in condizioni estremamente critiche. La donna è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico nel corso della notte, riuscito sul piano tecnico, ed è attualmente ricoverata nel reparto di Rianimazione, intubata e sedata, in coma farmacologico e con prognosi riservata per importanti lesioni interne. Nelle ore successive all’incidente, numerosi colleghi del finanziere si sono recati in ospedale, stringendosi attorno alla famiglia e sperando in un miglioramento delle condizioni della donna.
Ferito anche un giovane di 20 anni, ora ricoverato in Ortopedia per una serie di fratture, mentre una quarta persona coinvolta nel sinistro è stata classificata in codice giallo. Le condizioni dei feriti erano apparse da subito gravi, come confermato dal massiccio dispiegamento dei soccorsi e dal trasferimento d’urgenza in ospedale.
Lo scontro, violentissimo e frontale, ha coinvolto due autovetture, una Volkswagen Golf e una Nissan. Determinante l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato a lungo per estrarre i feriti dalle lamiere contorte, in collaborazione con i sanitari del 118. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Venafro e il personale Anas per la gestione della viabilità. L’incidente ha provocato pesanti disagi alla circolazione lungo l’arteria, con rallentamenti e traffico bloccato per consentire i soccorsi e la rimozione dei mezzi.
Al momento dell’impatto la zona era interessata da pioggia intensa, elemento che potrebbe aver influito sulla dinamica, ora al vaglio degli investigatori. I carabinieri hanno eseguito i rilievi tecnici e stanno lavorando per ricostruire con precisione le cause del sinistro ed eventuali responsabilità.
Maurizio Cortellessa stava rientrando a Isernia da Vairano Patenora, suo paese d’origine, dove viveva con la famiglia. Insieme alla moglie si stava recando all’Auditorium per assistere a un concerto dei brani più famosi di Mina. Per oltre 25 anni aveva percorso quotidianamente la statale Venafrana per raggiungere il comando provinciale della Guardia di Finanza; sabato sera la stava percorrendo per una serata di svago, quando il destino si è rivelato impietoso.
Lascia la moglie e due figlie. Colleghi e amici lo ricordano come una persona sempre sorridente, disponibile e incline allo scherzo, molto amata all’interno del corpo.
La salma del luogotenente è stata trasferita presso l’obitorio del Veneziale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella tarda mattinata di oggi, il pubblico ministero Francesco Inserra della Procura di Isernia conferirà l’incarico per l’autopsia al dottor Massimiliano Guerriero.
La tragedia ha profondamente colpito non solo Isernia, ma anche la comunità di Vairano Patenora, dove l’amministrazione comunale ha deciso di annullare, in segno di lutto, gli eventi di Carnevale previsti. Un dolore che attraversa l’intero territorio molisano e che lascia sgomenti di fronte a una vita spezzata su una strada percorsa per anni senza mai immaginare un simile epilogo. ppm



























