Le figure professionali coinvolte sono le più varie. L’accesso alla long list incriminata, quella dell’Asrem, era consentito a diplomati e laureati. Una volta inseriti, alcuni degli aspiranti, pare sempre i soliti, sarebbero stati contrattualizzati (con co.co.co.) e poi confermati. Non solo, alcuni di questi rapporti di lavoro sarebbero stati rinnovati proprio nelle ultime settimane. Una volta ‘entrati’, un breve periodo negli uffici di Campobasso, poi l’avvicinamento in sedi vicine alla propria residenza. In questo modo, è la tesi portata avanti dalla procura, sarebbero state aggirate le norme sul blocco delle assunzioni e allo stesso tempo sarebbero stati favoriti determinati nomi.

In questi giorni i carabinieri sdel Nas stanno recapitando ad una quarantina di indagati la notifica a presentarsi per essere interrogati. Truffa e falso i reati contestati. Insieme ai fortunati ‘sospetti’ sul registro della procura di Campobasso sarebbero finiti anche i componenti delle commissioni esaminatrici

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