Prosegue la lotta all’evasione fiscale nella provincia di Isernia. Sono stati recuperati a tassazione circa due milioni di euro con due persone denunciate all’autorità giudiziaria. La compagnia di Isernia ha concluso nei giorni scorsi una verifica fiscale nei confronti di una società operante nel settore della produzione e commercializzazione di capi di abbigliamento, con sede in Poggio Sannita e con sette punti vendita a Isernia, Venafro, Agnone, Termoli e Vasto. Gli accertamenti svolti hanno permesso di rilevare che l’azienda non ha presentato le dichiarazioni negli anni 2011 e 2012, omettendo di riportare in contabilità gli incassi derivanti dalle attività commerciali svolte. Attività che, alla luce delle ricostruzioni effettuate dai finanzieri, si è rilevata assolutamente florida. Complessivamente, l’impresa ha omesso di dichiarare circa due milioni di euro di ricavi ed un’iva per oltre trecentocinquantamila euro. La società verificata è riconducibile a due persone, padre e figlio, anche se il gestore di fatto è risultato essere quest’ultimo. Entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria pentra per i reati di “omessa dichiarazione” ed “infedele dichiarazione”.























