Un colpo secco, mirato, consumato nel silenzio delle prime ore del mattino. È quanto accaduto ieri alla Marina di Montenero di Bisaccia, dove un cittadino di San Salvo ha visto trasformarsi una semplice passeggiata in una spiacevole disavventura. Al suo ritorno, il finestrino dell’auto parcheggiata nei pressi del porto turistico Marina Sveva era stato completamente spaccato. L’azione, rapida e indisturbata, lascia pensare a qualcuno che conosce bene i momenti in cui l’area resta isolata. Approfittando dell’assenza di persone, il responsabile ha forzato la vettura e ha portato via una borsa sportiva lasciata all’interno. Il bottino, però, è stato irrisorio: nel borsone non c’erano oggetti di valore. A pesare davvero è il danno materiale, ben più consistente del contenuto sottratto, e la sensazione di vulnerabilità che episodi del genere inevitabilmente generano in chi li subisce. Nella zona del porto sono presenti impianti di videosorveglianza e proprio le immagini registrate potrebbero ora rivelarsi decisive per risalire all’autore del gesto. Le telecamere rappresentano l’unico elemento utile per ricostruire movimenti, orari e possibili vie di fuga. Il proprietario dell’auto ha già sporto denuncia presso la stazione dei Carabinieri di San Salvo, fornendo ogni dettaglio utile alle indagini. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle aree costiere, soprattutto nei periodi dell’anno e nelle fasce orarie in cui la presenza di persone diminuisce, lasciando spazio a chi approfitta dell’isolamento per colpire senza essere visto. Un fatto che, pur senza conseguenze gravi, richiama la necessità di un presidio costante del territorio e di una maggiore attenzione da parte di residenti e visitatori, affinché zone frequentate e identitarie come la Marina non diventino terreno facile per piccoli ma fastidiosi episodi di microcriminalità.

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