Un tentativo di rapina violento, rapido e fallito, che riaccende l’attenzione sulla sicurezza nel basso Molise. È accaduto nella serata di mercoledì 18 marzo, all’interno dell’oreficeria “L’Officina del Tempo”, dove due persone – un uomo e una donna – hanno fatto irruzione con il volto parzialmente travisato. Secondo quanto emerso nelle ore successive, l’azione si è sviluppata in pochi istanti ma con una dinamica estremamente aggressiva. I due malviventi, entrati con l’intento di mettere a segno il colpo, si sono trovati immediatamente di fronte il titolare dell’attività. La reazione del commerciante è stata decisiva: ha tentato di opporsi, mandando in fumo il piano e innescando una colluttazione. Nel corso dello scontro, il proprietario è stato colpito alla testa con un oggetto contundente. Un gesto violento che però non ha consentito ai rapinatori di portare a termine l’azione: messi in difficoltà dalla resistenza opposta, i due sono stati costretti a fuggire precipitosamente, senza riuscire a sottrarre né
denaro né preziosi. Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto è giunta un’ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure al commerciante, successivamente trasportato all’ospedale “San Timoteo” di Termoli. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi: le ferite riportate sono state giudicate guaribili senza particolari complicazioni. Sul fronte investigativo, i Carabinieri della Compagnia di Larino hanno avviato fin da subito un’attività serrata. Determinante sarà l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sia interni che esterni all’esercizio commerciale, oltre alla raccolta di testimonianze e agli accertamenti sul territorio. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione i movimenti dei due responsabili prima e dopo il tentativo di rapina. «Nella prima fase qualsiasi elemento utile è da seguire», ha sottolineato il comandante Vincenzo Bazzurri, confermando un approccio investigativo a tutto campo, senza escludere alcuna pista. L’episodio ha inevitabilmente scosso la comunità locale. Il sindaco Alberto Florio ha espresso vicinanza al titolare e alla sua famiglia, ribadendo al contempo la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza: «Nella serata di ieri si è verificato un grave episodio nella nostra comunità, con un tentativo di rapina ai danni della gioielleria “Officina del Tempo”. Al titolare Vincenzo va la mia piena solidarietà, insieme a quella dell’intera Amministrazione Comunale, con l’augurio di una pronta guarigione. Ringrazio le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento e per il lavoro che stanno svolgendo con professionalità. Sono episodi che colpiscono non solo chi li subisce direttamente, ma l’intera comunità. La sicurezza dei cittadini resta per noi una priorità assoluta e continueremo a collaborare con tutte le istituzioni affinché quanto accaduto venga chiarito nel più breve tempo possibile». Resta ora da chiarire un aspetto cruciale: il possibile collegamento con altri episodi recenti avvenuti nel territorio. Il tentativo di rapina di Santa Croce arriva infatti a distanza ravvicinata dal colpo messo a segno al centro commerciale Costaverde di Montenero di Bisaccia, alimentando il timore di una recrudescenza di azioni criminali ai danni di attività commerciali. Due episodi diversi per modalità, ma vicini nel tempo e nello spazio, che stanno spingendo investigatori e istituzioni a mantenere un livello di attenzione particolarmente elevato. La sensazione, tra commercianti e cittadini, è quella di un contesto che richiede risposte rapide, sia sul piano repressivo che su quello della prevenzione e del controllo del territorio. Intanto, a Santa Croce di Magliano, resta il segno di una serata che poteva avere conseguenze ben più gravi e che si è conclusa senza bottino solo grazie alla prontezza e al coraggio di chi, nel proprio negozio, ha scelto di non arretrare.























