Primo arresto in provincia di Campobasso per effetto delle nuove norme introdotte ad ottobre scorso che prevedono l’arresto obbligatorio in flagranza per il delitto di atti persecutori, aggravato dal fatto che l’autore del reato è persona che in passato è stata legata alla vittima da una relazione sentimentale: in manette è finito un 18enne della provincia di Foggia, N.D.M. H.M., accusato di stalking nei confronti di una sua coetanea, anch’essa residente in provincia di Foggia, studentessa in un istituto superiore di Campobasso.
Lo stalker aveva conosciuto la sua vittima nel 2010 e dopo un lungo rapporto di amicizia, nello scorso mese di gennaio tra i due era nata una relazione sentimentale stabile; quando la ragazza ha deciso di troncare la relazione il giovane ha cominciato a perseguitarla, passando in poco tempo dalle minacce verbali, tra le quali quella di sfigurarla con l’acido, ad aggressioni. Visto il clima di terrore i familiari della giovane hanno deciso di trasferirla ad una scuola di Campobasso, ma le persecuzioni non sono cessate e sono culminate nell’arresto dello stalker.

 

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