Gli uomini della Forestale di Campobasso, assieme al personale del Servizio Veterinario di Campobasso, hanno eseguito un blitz in una struttura privata per accertare le condizioni di salute di dieci cani tra razza meticcia e segugi.
Al titolare della struttura è stata contestata l’idoneità del sito, sia dal punto di vista della costruzione che sul versante sanitaria.

I cani, infatti, erano ricoverati in spazi angusti, inferiori al minimo previsto dalla legge, e non puliti. Alcuni di questi, peraltro, erano legati e non potevano muoversi.

È stato inoltre riscontrato lo stato di malnutrizione di due dei dieci animali, alimentati, per lo più, con scarti di macelleria.

In tal senso, i responsabili del servizio sanitario, dopo un controllo clinico degli animali, hanno definito le prescrizioni per l’adeguamento della struttura.

Oltre all’accusa per il reato di maltrattamento (per cui l’articolo 544 comma ter del codice penale prevede la reclusione da tre mesi ad un anno e la multa da 3 a 15 mila euro), gli uomini della Forestale hanno multato il responsabile della struttura di oltre 1.500 euro per omessa registrazione degli animali all’anagrafe canina.

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