Un detenuto del carcere di Isernia ha rischiato di morire, ieri pomeriggio, per una forte crisi epilettica, ma è stato salvato dalla prontezza di riflessi, dalla professionalità e dal pronto intervento del personale di Polizia Penitenziaria e dell’infermiera di turno. A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe che denuncia come ad Isernia e negli altri carceri molisani il medico è di turno solamente dalle 8 alle 14.
In tal senso dal Sappe arriva una contestazione ai “tagli spropositati dello Stato e della Regione Molise in materia di sanità, che portano gli istituti penitenziari regionali ad avere il medico in carcere solamente dalle 8 alle 14, mentre il servizio dovrebbe essere garantito almeno fino alle 24”.
























