Gli agenti della Polizia di Campobasso hanno arrestato ieri mattina una 51enne di origini campane per truffa aggravata, sostituzione di persona ed uso di documento d’identità falso valido per l’espatrio. La donna, sorpresa in flagranza di reato, è stata catturata dopo la segnalazione del titolare di una gioielleria cittadina.
Nei giorni precedenti alla truffa un uomo dall’accento napoletano aveva contattato telefonicamente il titolare della gioielleria, fingendosi interessato all’acquisto di alcuni orologi. La trattativa si era conclusa favorevolmente con la volontà dell’interlocutore di acquistare cinque orologi per un importo complessivo di 15.850 euro da pagare con assegno circolare.
Tuttavia, il commerciante, non fidandosi dell’acquirente, richiedeva la verifica dell’assegno prima di cedere gli orologi e si accordava per un ulteriore appuntamento. Alle 11, lo stesso gioielliere ed una donna (l’arrestata) si presentavano in banca con il direttore dell’istituto che si appurava della validità del titolo (la sua telefonata, però, veniva deviata ad un complice in quanto il centralino dell’istituto di credito di Torre del Greco titolare dell’assegno aveva guasti). A transazione effettuata, la donna ritirava gli orologi per andare via quando veniva bloccata da uomini della Squadra Mobile per un controllo con l’accertamento di un documento falso, così come l’assegno risultato clonato. Uno stesso modus operandi era stato effettuato già a Castel di Sangro.
























