Si sono mobilitati i sindaci dell’Altissimo Molise che dopo il caos legato ai dializzati che venivano seguiti al Caracciolo, ora chiedono spiegazioni ai vertici dell’Asrem.

Il sindaco di Agnone Lorenzo Marcovecchio ha chiesto, a seguito del caso del blocco della dialisi, di incontrare il presidente della Regione Paolo Frattura. Quello di Capracotta ha inviato una lunga lettera nella qualche chiede di non penalizzare i malati di quel territorio a causa del riassetto della sanità molisana. Un disagio, quello dei malati (molti dei quali anziani) che necessitano di dialisi, venuto a galla qualche giorno fa ma a cui nessuno ha posto rimedio. Da giorni, a causa della mancanza del nefrologo ad Agnone, sono i malati a dover raggiungere il Veneziale di Isernia e non il contrario: l’azienda infatti non ha inviato un sostituto dal capoluogo pentro al centro altomolisano.

Ad accendere ancora di più i riflettori sulla vicenda anche il decesso di uno di loro. Una donna di 65 anni di Montazzoli è morta nel viaggio di ritorno a casa dopo essere stata sottoposta a dialisi. Un decesso sul quale la magistratura di Vasto  ha deciso di aprire un’inchiesta. Per questa mattina è prevista l’autopsia sul corpo della donna: la procura vastese vuole accertare le cause del decesso della 65enne.

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