Hanno rischiato di morire per le esalazioni da monossido di carbonio cinque persone, di cui tre bambini, ad Agnone. Provvidenziale è stato l’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco.
La famiglia, che vive in contrada Ciocca ad Agnone, non si era resa conto del cattivo funzionamento della caldaia che ha iniziato a sprigionare monossido di carbonio. Nel cuore della notte la figlia di sei anni si è alzata per andare nella stanza della madre quando ha accusato giramenti di testa e si è accasciata al suolo. I genitori hanno chiamato i soccorsi che hanno salvato così tutta la famiglia.
Per riuscire a raggiungere la contrada, in un luogo impervio, è stato necessario l’intervento di carabinieri e vigili del fuoco.


























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