Città

Maltempo, nella zona Rio Vivo Marinelle torna l’incubo del 2003

Maltempo, nella zona Rio Vivo Marinelle torna l’incubo del 2003

La città si è risvegliata dentro la sua notte più lunga, con la sensazione, nitida e dolorosa, di essere tornata indietro di ventitré anni. Le immagini che per tutta la notte si sono rincorse tra Rio Vivo, il Sinarca, il nucleo industriale del Cosib, il lungomare e il PalaSabetta hanno riportato alla memoria il 2003, ma con una differenza sostanziale:[Leggi di più…]

2 Aprile 2026 0 commenti Termoli
«Comunità basita, restiamo ancora convinti che si tratti di una morte accidentale»

«Comunità basita, restiamo ancora convinti che si tratti di una morte accidentale»

«Da oggi Pietracatella avrà per sempre due stelle luminosissime in cielo». Bagnato dalle lacrime il sindaco Antonio Tomassone salutava così Sara e Antonella il giorno dei funerali, celebrati nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli dal vescovo di Campobasso-Bojano Biagio Colaianni e dal parroco del paese don Stefano Fracassi. A tre mesi dalla tragedia, dopo la svolta nel caso della[Leggi di più…]

1 Aprile 2026 0 commenti Campobasso e Provincia, Cronaca
«Ora appare chiaro che non avremmo potuto fare nient’altro»

«Ora appare chiaro che non avremmo potuto fare nient’altro»

Ricorda ancora perfettamente quella sensazione di impotenza mentre cercava di rianimare Sara. «Come è possibile, pensavo, che il cuore non sia ripartito mai? Ebbi l’impressione che qualcosa di esterno all’organismo lo impedisse». Come si sente Vincenzo Cuzzone, 43 anni, direttore della Rianimazione dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, ora che dalle tante analisi effettuate in Italia e all’estero, è emerso che Sara[Leggi di più…]

1 Aprile 2026 0 commenti Campobasso e Provincia, Cronaca
Si alleggerisce la posizione dei cinque medici indagati

Si alleggerisce la posizione dei cinque medici indagati

Si alleggerisce intanto la posizione dei medici finiti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della 15enne Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi, decedute tra il 27 e il 28 dicembre al Cardarelli di Campobasso. Gli ultimi sviluppi investigativi, che ipotizzano l’avvelenamento da ricina, una potente proteina derivata dall’olio di ricino, ridimensionerebbero infatti il peso delle[Leggi di più…]

1 Aprile 2026 0 commenti Campobasso e Provincia, Cronaca
Cos’è la sostanza tossica e perché può essere letale

Cos’è la sostanza tossica e perché può essere letale

La ricina è una sostanza altamente tossica che si trova naturalmente nei semi della pianta di ricino (Ricinus communis), una specie diffusa in molte parti del mondo e utilizzata anche per produrre olio di ricino. Nonostante la sua origine naturale, la ricina è considerata una delle tossine vegetali più pericolose conosciute. La ricina è estremamente potente perché interferisce con un[Leggi di più…]

1 Aprile 2026 0 commenti Campobasso e Provincia, Cronaca
Dai primi sintomi alle corse al Pronto soccorso fino al drammatico epilogo

Dai primi sintomi alle corse al Pronto soccorso fino al drammatico epilogo

La tragedia si è consumata subito dopo le festività natalizie. Le due vittime, Sara, studentessa del Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso e la mamma Antonella, commercialista, sono decedute a distanza di poche ore tra il 27 e il 28 dicembre dopo aver manifestato sintomi inizialmente compatibili con una grave tossinfezione. La giovane era stata visitata due volte al pronto[Leggi di più…]

1 Aprile 2026 0 commenti Campobasso e Provincia, Cronaca
Sara e Antonella, arriva la svolta: sono state avvelenate con la ricina

Sara e Antonella, arriva la svolta: sono state avvelenate con la ricina

Non più una sospetta tossinfezione alimentare, ma un possibile duplice omicidio. È la svolta, clamorosa e ancora tutta da consolidare, che cambia radicalmente il quadro investigativo sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, decedute tra il 27 e il 28 dicembre all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Secondo quanto emerge da fonti investigative,[Leggi di più…]

1 Aprile 2026 0 commenti Campobasso e Provincia, Cronaca
Il caso Caracciolo finisce sul tavolo di Giorgia Meloni

Il caso Caracciolo finisce sul tavolo di Giorgia Meloni

Arrivare direttamente e personalmente alla presidente del Consiglio dei ministri per chiedere, alla capo del Governo, di fare in modo che ai cittadini di Agnone e dell’Alto Molise «resti quantomeno il diritto di ammalarsi». Colpo di scena, perché di questo si tratta, nella querelle in merito alle sorti dell’ospedale “Caracciolo” di Agnone. Mentre la classe politica, a livello locale e[Leggi di più…]

31 Marzo 2026 0 commenti Agnone
Centri di raccolta chiusi nel Basso Biferno, Uiltrasporti: «A rischio posti di lavoro e stipendi»

Centri di raccolta chiusi nel Basso Biferno, Uiltrasporti: «A rischio posti di lavoro e stipendi»

La chiusura dei centri di raccolta nei comuni del Basso Biferno rischia di trasformarsi rapidamente da problema organizzativo a vera emergenza occupazionale. A lanciare l’allarme è la Uiltrasporti Molise, che denuncia le conseguenze sempre più pesanti di una situazione rimasta irrisolta per mesi e che ora potrebbe ricadere, ancora una volta, sui lavoratori. Dietro i cancelli delle isole ecologiche ferme[Leggi di più…]

31 Marzo 2026 0 commenti Basso Molise
Acqua, Manolo Sacco si incatena in via Berta

Acqua, Manolo Sacco si incatena in via Berta

Una protesta simbolica ma dal peso politico e istituzionale eclatante: il sindaco di Pescolanciano nonché consigliere provinciale delegato alla viabilità, Manolo Sacco, ha annunciato che mercoledì 8 aprile, a partire dalle ore 8, si incatenerà davanti alla sede della Grim in via Berta a Isernia per denunciare quella che definisce «una gestione non più sostenibile del servizio idrico integrato». Con[Leggi di più…]

31 Marzo 2026 0 commenti Isernia