La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha proposto un rafforzamento del sostegno all’agricoltura che nel prossimo bilancio pluriennale potrà contare su una dotazione vincolata di 293,7 miliardi per garantire «un reddito equo agli agricoltori e la sicurezza alimentare a lungo termine». Sarà consentito agli Stati l’accesso anticipato a risorse della revisione di medio termine: «Circa 45 miliardi di euro che possono essere mobilitati immediatamente per sostenere gli agricoltori».
Esulta la premier Giorgia Meloni. «Accolgo con soddisfazione la decisione della Commissione Europea di modificare, come richiesto dall’Italia, la proposta di nuovo quadro finanziario pluriennale per rendere disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune – ha dichiarato la presidente del Consiglio – Assieme alle risorse aggiuntive assegnate lo scorso novembre per venire incontro alle richieste del Parlamento Europeo, quest’iniziativa non solo raggiunge l’obiettivo di confermare anche per il futuro il livello attuale di finanziamento, come richiesto dagli agricoltori italiani ed europei, ma mette a disposizione risorse aggiuntive. Si tratta di un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio Ue, che dimostra che la linea di buon senso a sostegno dell’agricoltura europea portata avanti con determinazione dal governo italiano trova sempre maggiore ascolto a Bruxelles».
Commenta la decisione con soddisfazione l’assessore regionale alle Politiche agricole Salvatore Micone. «Un ulteriore e straordinario traguardo per l’agricoltura italiana e regionale, quello messo a segno dal Governo Meloni, grazie all’incessante e decisivo lavoro svolto dal ministro Francesco Lollobrigida che, ancora una volta, ha fatto sì che venisse messa al centro la dignità e il giusto riconoscimento dei nostri agricoltori e dei nostri territori. Operato costruito nel tempo – ha sottolineato Micone – e pienamente condiviso, con dialogo e ascolto, insieme agli assessori regionali alle Politiche agricole e alla Conferenza Stato-Regioni. Dunque, un segnale politico importante, una conferma ferma e salda che il Governo Meloni è concretamente vicino agli agricoltori e sostiene la crescita pragmatica dei nostri territori».














