Prima puntata, andata. Il governo del Consiglio resta saldamente nelle mani di FdI con Quintino Pallante. Ora per il centrodestra che guida la Regione Molise si apre la partita degli equilibri e della rappresentanza nell’esecutivo presieduto da Francesco Roberti.
Il tavolo dei partiti, nell’incontro che ha visto protagonisti a Roma i responsabili locali di FdI, Forza Italia, Lega, Noi moderati, Popolari per l’Italia e Udc ha affidato un “politicamente corretto” potenziamento dell’azione della coalizione a un confronto permanente, tornerà a riunirsi nelle prossime ore. In ballo ci sono un po’ di staffette interne alle forze politiche (Iorio/D’Egidio nel partito della premier) e alla coalizione più in generale (Di Baggio/Niro fra FI e Popolari solo per fare qualche esempio) di cui si è già iniziato a discutere.
Sarà fondamentale, ha ribadito il presidente della giunta a margine della seduta del Consiglio, la «massima condivisione» attraverso un percorso improntato alla linearità. Per questo motivo la prossima settimana vedrà i responsabili dei partiti. I coordinatori regionali Di Sandro, Lotito, Patriciello, Cofelice, Niro, Cesa ma avrà contatti anche con i vertici nazionali per esempio di FdI. È qui che si gioca la partita centrale e sulle caselle in mano ai “fratelli d’Italia” si sono registrati mal di pancia fra quelli che una volta si definivano “cespugli” ma che hanno posto comunque rivendicazioni legittime di rappresentanza in base ai consensi registrati alle urne del 2023. Due assessori e il presidente del Consiglio sarebbe un bottino troppo pieno, il ragionamento dei “piccoli”. Ma le trattative partono da posizioni assolutiste per poi arrivare a una mediazione.
È sicuro che si troverà la migliore sintesi possibile, Roberti. «Abbiamo già avuto incontri, ora ogni partito sentirà il proprio gruppo. Io ascolterò le loro valutazioni e riceverò le indicazioni a cui si giungerà anche alla luce di ipotesi avanzate per dare visibilità a chi si è speso e sta lavorando», ha spiegato ancora ieri mattina prima di partire per Napoli dove ha partecipato alla convention di Forza Italia.
Attualmente l’esecutivo è composto da Andrea Di Lucente che è anche vicepresidente (FI), Salvatore Micone e Michele Iorio (FdI), Michele Marone (Lega), Gianluca Cefaratti (Il Molise che vogliamo che però dopo l’adesione di Patriciello al Carroccio e la sua elezione a coordinatore è un gruppo di fatto considerato Lega). Sottosegretario alla presidenza è Vincenzo Niro (Popolari). Consiglieri delegati sono Passarelli (Il Molise che vogliamo/Lega), Fabio Cofelice (Noi moderati) e Massimo Sabusco (Lega).
ppm

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