L’azienda sanitaria regionale del Molise ha pubblicato il monitoraggio sulle liste di attesa relativo al sesto bimestre 2025 con gli indici di performance delle varie prestazioni e dai numeri emergono tempi meno lunghi rispetto a quelli registrati in passato.
Nella colonna che raggruppa i codici di priorità che vanno inseriti sulla ricetta da parte del medico che prescrive – vale a dire “urgente”, “breve”, “differibile”, e “programmabile” – oltre al numero delle prestazioni rese e i giorni medi di attesa, le percentuali variano da un minimo del 37% fino ad arrivare all’87%.
Per una prima visita oncologica, riporta Ansa Molise che ha spulciato il rapporto, i 159 pazienti hanno dovuto attendere mediamente 10 giorni, mentre per gli 836 che si sono sottoposti ad una visita urologica, le attese medie sono state di 78 giorni. Tempi un po’ più lunghi, 89 giorni, per le 1.223 donne che hanno effettuato una ecografia della mammella, 76 giorni, invece, per i 655 pazienti sottoposti a colonscopia. Le attese più prolungate, 123 giorni, si sono registrate per la diagnostica ecografica del capo e del collo, in questo caso sono stati 2.283 i pazienti. Quelle più brevi, oltre alla visita oncologica, la risonanza magnetica del collo con 8 giorni e 7 accessi.
I tempi di attesa, è spiegato nel report, sono calcolati come media matematica dei giorni che intercorrono tra la data di prenotazione e quella di erogazione delle singole prestazioni. L’indice di performance è calcolato come rapporto tra il numero di prenotazioni che rispettano le tempistiche previste dalle classi di priorità e il totale delle prenotazioni.
A proposito delle classi di priorità, il codice “urgente” indica una visita o un esame da effettuare entro 72 ore, “breve” indica entro 10 giorni, “differibile” entro 30 (una visita) o 60 giorni (un accertamento diagnostico strumentale), “programmabile” indica prestazioni erogabili entro 30 giorni.
L’Asrem ha individuato percorsi di tutela a garanzia del rispetto dei tempi massimi di attesa previsti dalla classe di priorità indicata sulla singola prescrizione, qualora questi non possano essere assicurati con le procedure ordinarie. Le procedure attualmente attive prevedono questi percorsi già disponibili in automatico all’atto della prenotazione:
prenotazioni sulle agende istituzionali dei privati accreditati presenti nel Cup unico Regione Molise;
prenotazioni sulle agende di recupero liste di attesa degli specialisti ambulatoriali Asrem;
prenotazioni sulle agende dei privati accreditati dedicati all’abbattimento delle liste di attesa;
inserimento forzato in agenda interna degli specialisti ambulatoriali Asrem;
prenotazione in Alpi (attività libero professionale dei professionisti aziendali meglio nota come intramoenia);
inserimento in prelista dei pazienti per i quali non è stato possibile rispettare i tempi di priorità indicati nell’impegnativa.

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