Il Giudice del lavoro di Campobasso ha disposto la reintegra di un dipendente licenziato da Responsible Research Hospital.
A dare notizia della sentenza, evidenziando che il Tribunale ha pronunciato un verdetto che va oltre il caso singolo è il sindacato Cobas Pubblico impiego (che nella sua nota tuttavia non fa menzione dell’azienda intimata dal giudice).
Accolto il ricorso di un nostro iscritto, dicono dal sindacato, e dunque dichiarata «l’illegittimità del licenziamento intimato nei suoi confronti e disponendone la reintegra nel posto di lavoro, oltre alle conseguenze economiche previste dalla legge».
Dalla sentenza emerge, prosegue il Cobas, con chiarezza che il licenziamento è risultato privo dei presupposti richiesti dall’ordinamento. In particolare, si legge nella nota, il giudice ha accertato l’insussistenza di un fatto idoneo a giustificare la sanzione espulsiva; la sproporzione del provvedimento rispetto ai fatti contestati; la violazione dei principi di correttezza, gradualità e proporzionalità nell’esercizio del potere disciplinare.
«Questa pronuncia non rappresenta soltanto una vittoria individuale, ma un segnale chiaro a tutela di tutti i lavoratori. Il rispetto delle garanzie procedimentali, della proporzionalità delle sanzioni e dei diritti fondamentali del lavoratore non è una facoltà del datore di lavoro, ma un obbligo giuridico. Il Cobas Pubblico impiego. ha seguito la vicenda con determinazione, convinto che la difesa dei diritti passi attraverso competenza, fermezza e tutela giudiziaria quando il confronto viene negato. Un sentito e doveroso ringraziamento – sottolineano ancora dal sindacato – va all’avvocato Francesca Albiniano, per l’elevata professionalità, la competenza tecnica e la rigorosa impostazione giuridica che hanno consentito di ottenere una pronuncia pienamente satisfattiva e il ripristino della legalità».

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