Oltre 50 milioni di euro per la messa in sicurezza della viabilità comunale con fondi a valere sull’Accordo di Coesione – Fsc 2021-2027: su questo investimento complessivo (44 milioni per le arterie di collegamento di 56 centri della regione e sei per la circumlacuale di Guardialfiera) si è concentrato il focus dell’incontro coi sindaci interessati, nella Sala Parlamentino della Regione Molise, a cui hanno preso parte, col presidente Francesco Roberti, gli assessori Michele Iorio e Michele Marone, il direttore del Servizio Coordinamento Fsc, Leonardo Giuliano, e il direttore del Servizio Risorse Finanziarie, Tonio Ferocino.
«La criticità che avevamo sollevato, sia come Anci sia come singoli Comuni, riguardava il tema delle anticipazioni rispetto a questo finanziamento. Oggi dopo mesi di riunioni per trovare una soluzione, perché gli enti locali non hanno queste disponibilità per anticipare risorse molto importanti, la Regione si farà carico delle anticipazioni. Una soluzione – ha detto Gianfranco Paolucci, sindaco di Macchia Valfortore e presidente di Anci Molise – che potrebbe finalmente avviare tutte queste opere di cui il nostro territorio ha realmente tanto bisogno».
La soluzione c’è, ha assicurato il governatore Francesco Roberti, e il trasferimento avverrà in tempi rapidi poiché i fondi sono già nelle casse regionali: «Fondi che avevamo programmato e che è arrivato il momento, dopo aver superato le procedure burocratiche, di trasferire ai Comuni per iniziare una serie di lavori e per far sì che poi questi lavori possano portare un ammodernamento delle infrastrutture e dei collegamenti intercomunali».
I dettagli tecnici sono stati illustrati dall’assessore ai Lavori pubblici, Michele Marone.
«La Regione ha lavorato e sta continuando a lavorare proprio per facilitare la messa a terra di questi fondi, sono circa 44 milioni per la viabilità comunale di collegamento con le arterie principali, sono 57 procedure, sono state già rilasciate circa 40 concessioni, per le altre stiamo aspettando dai Comuni le integrazioni documentali e stiamo, come Regione, facendo fronte anche ai primi acconti di anticipazione per non creare criticità alle finanze degli stessi Comuni». Gli enti locali, ha concluso, che sono in possesso dei provvedimenti concessori hanno già avviato le procedure
di gara per l’affidamento dei lavori.
Oltre alla circumlacuale di Guardialfiera, il pacchetto comprende opere di messa in sicurezza e ammodernamento che interessano centri di entrambe le province, da Montecilfone e Frosolone a Capracotta e Cercemaggiore, da Casacalenda a Venafro, solo per fare qualche esempio.
























