L’attacco è frontale, come capita spesso all’ex governatore nei confronti del successore.
Accuse circostanziate quelle formulate da Michele Iorio a Paolo Frattura a margine della conferenza dei capigruppo che si è svolta a Campobasso questa mattina.
Accuse che partono da un bilancio completamente opposto a quello che il presidente della Regione ha tracciato nel corso della conferenza stampa di fine anno.
“Penso che si faccia fatica a immaginare che il 2014 sia stato un anno proficuo – ha commentato l’esponente di Forza Italia – è stato invece un anno caratterizzato dalle difficoltà e da tassi di disoccupazione mai registrati prima. Il bilancio del lavoro dell’esecutivo regionale è fallimentare”.
Aver rimodulato il finanziamento ottenuto dal governo centrale per la realizzazione dell’autostrada, per l’ex governatore è un errore clamoroso.
“Avrei aperto il cantiere immediatamente – ha continuato Iorio – 500 milioni di euro subito avrebbero portato benefici a tutta l’economia molisana”.
Fosse stato al posto di Frattura avrebbe chiesto al governo la deroga al patto di stabilità, non interrotto la ricostruzione, potenziato l’Università e puntato sulla ricerca.
“E invece si pensa a riprogrammare ciò che era già stato stabilito”, ha aggiunge l’ex governatore che non è tenero neanche nel commentare la gestione delle partecipate.
“Altro che exit strategy – ha concluso ironicamente Iorio – quella di Frattura è una svendit strategy”.
























