La Finanziaria e il bilancio. Il taglio ai vitalizi maturati dagli ex consiglieri e in corso di erogazione. E poi la scelta dei grandi elettori per il successore di Giorgio Napolitano al Quirinale.
L’agenda dell’Assise legislativa del Molise è fitta. I conti sono in esercizio provvisorio come da legge approvata il 19 dicembre. Il governatore Frattura ha assicurato il varo dei documenti economici per la metà di gennaio. Traguardo amministrativo in quanto cesserà la gestione in dodicesimi. Ma anche politico perché proprio al bilancio di previsione il governatore e il senatore Ruta hanno affidato il cammino futuro dell’intesa che hanno sottoscritto.
Appena dopo le dimissioni di Napolitano, invece, le Regioni dovranno indicare i grandi elettori che parteciperanno alle sedute del Parlamento in seduta comune. Al Molise ne toccano tre: due alla maggioranza e uno alle opposizioni. Nel 2013 a Montecitorio andarono Francesco Totaro (Pd), Salvatore Ciocca (PdCI) e Angela Fusco Perrella (Pdl-Ncd). Le operazioni dureranno un paio di settimane. Entro la fine di gennaio la delegazione di molisani per il dopo Napolitano dovrà essere pronta. Su Facebook il 31 dicembre il commento del deputato Pd Danilo Leva all’ultimo messaggio di Napolitano, da Capo dello Stato, agli italiani: “Grazie al Presidente Giorgio Napolitano per quanto fatto in questi anni, per essere stato il punto di tenuta delle istituzioni democratiche del nostro Paese”.























