L’emergenza economica richiede misure straordinarie. E la Regione Molise, dopo le determinazioni assunte in favore delle imprese, prende in carico le esigenze delle fasce più deboli della popolazione con l’istituzione di un fondo regionale di solidarietà destinato al supporto di chi, in questo momento difficile, non può far fronte agli impegni in termini di bollette e affitti da pagare. La giunta regionale, in riunione ieri mattina, ha destinato al fondo di solidarietà regionale una iniziale dotazione di 2 milioni di euro, incrementabile con ulteriori risorse regionali e/o con donazione di soggetti privati. Le risorse saranno assegnate ai comuni in misura proporzionale al numero di abitanti residenti al 31/12/2019 (dati Istat 2019), stabilito anche un contributo minimo di 600 euro per Comune. Un sostegno una tantum, a persone o famiglie che risultino, in questo periodo di emergenza, prive di mezzi di sostentamento sufficienti al pagamento delle utenze e del canone di locazione. La misura, come detto, sarà eventualmente riproponibile in rapporto al protrarsi o meno dell’emergenza Covid 19 e delle disponibilità economiche residue del fondo. «Abbiamo pensato – spiega il presidente Toma – a quelle famiglie e persone che, in questo periodo di crisi emergenziale, non riescono a far fronte ai pagamenti: il fondo consentirà loro di sopperire al forte disagio economico e sociale, aggravato dall’emergenza Covid-19, che stanno affrontando. L’obiettivo – prosegue – è quello di evitare che l’emergenza sanitaria generi anche una grave emergenza sociale, oltre che economica, nelle fasce più deboli della società molisana». Sono migliaia le persone che si trovano a fare i conti con una situazione difficile sotto il profilo economico, in relazione alla tipologia di impiego ricoperto prima del lungo stop delle attività lavorative che ha compromesso le entrate e che, di conseguenza, non consente le uscite per quegli impegni assunti prima che il tessuto imprenditoriale regionale fosse travolto dallo tsunami Covid.

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