FRANCO DE SANTIS

Tre mesi di attesa prima di tornare a gioire in trasferta. Il Campobasso firma l’impresa di giornata espugnando il “Benelli” di Pesaro e cancellando le ultime due sconfitte. Machin apre le danze, nella ripresa ci pensano Salines all’alba e Gargiulo al tramonto a mandare al tappeto i marchigiani.
Un po’ di turnover per Zauri: maglia da titolare ad Olivieri che a sinistra fa rifiatare Martina, fuori dall’undici iniziale Gala e Celesia per Di Livio e Lancini. In avanti è Padula a far coppia con Bifulco. Subito brividi per la difesa rossoblù, Primasso stacca di testa senza forza sulla punizione di Di Paola, poi è tutto invalidato per fuorigioco. Alla prima vera occasione, passa la Vis: punizione da sinistra di Durmush, tocco vincente di testa di Machin che punisce difesa e portiere. Un calcio piazzato nato da un fallo non ravvisato su Olivieri, poi troppo passivo e autore di un’infrazione di mano. Prova a reagire il Lupo con un paio di iniziative interessanti non sfruttate a dovere prima da Padula in seguito da Gargiulo. Partita in salita, difficile trovare i varchi giusti, all’improvviso la stoccata di sinistro di Padula (25’) neutralizzata da Pozzi che si distende ed evita il peggio. Poco dopo su una ripartenza portata avanti da Brunet il pallone giunge a Bifulco che calcia potente ma alto. Occhio al 42’ quando Salines sbaglia sul break di Durmush, sfera a Rizza che tenta il tiro a giro, traversa non così lontana. Prima del riposo l’incornata di Olivieri tutto solo è troppo lenta e facile preda del portiere, avrebbe potuto fare molto meglio sul cross perfetto di Pierno. Nel complesso, un primo tempo equilibrato ma Campobasso che conferma le proprie fragilità difensive.
Nella ripresa subito dentro Gala per Di Livio apparso poco in palla. Primo tentativo dei locali con Machin che riceve da Giovannini, stringe troppo il fendente rasoterra. Ma sul capovolgimento di fronte Gala si guadagna un corner, lo batte, pesca sul primo palo Padula che fa sponda per Salines per il pareggio del Campobasso e la gioia dei 170 tifosi al seguito. Che giocata del numero 10 qualche istante più tardi: finta, controfinta, fa fuori l’avversario prima del mancino che fa quasi la barba al palo. La gara si fa più scorbutica, la stanchezza fa capolino al terzo impegno in una settimana. Berengo sfonda al 72’ arrivando al tiro sotto misura ma c’è il muro difensivo molisano. Ma che occasione per Bifulco che viene servito davanti al portiere da Pierno in una sorta di contropiede perfetto, gol del sorpasso divorato dal bomber. Poi minuti tesi e interminabili per la revisione del 2-1 trovato dalla Vis Pesaro ma in fuorigioco, come confermato dall’arbitro. E al minuto 88 arriva il gol che fa esplodere i campobassani: giocatona di Gala, apre a destra, Cristallo disegna una traiettoria splendida per l’incornata timbrata da Gargiulo. Sei di recupero, Giovannini chiama alla super parata Tantalocchi. Poi non succede più nulla, spazio alla emozionante esultanza finale della squadra sotto i tifosi festanti. Un successo meritato che permette l’aggancio al sesto posto in condominio con Ternana e Pineto.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*