“Le buone idee sono internazionali, dunque non hanno confini”.

Così Colombia Barrosse, Console Generale degli Stati Uniti d’America, ospite d’eccezione ieri pomeriggio a Campobasso della cerimonia di premiazione di Molise Start Cup 2014 che si è svolta all’Unimol nell’aula ‘Franco Modigliani’.

Innovazione, creatività, idee, giovani, strategie per la competitività, internazionalizzazione, network tra istituzioni, tessuto socio-economico, mondo imprenditoriale: questi gli ingredienti “di un evento – ha precisato nel corso della cerimonia la professoressa Gilda Antonelli, coordinatrice del progetto – che ogni anno ottiene risultati sempre più importanti”.

La competizione di business idea, giunta alla sua sesta edizione, è stata promossa dall’Università degli Studi del Molise in collaborazione con partner istituzionali quali Assessorato al Lavoro della Regione Molise, Italialavoro e Unioncamere Molise.

La Molise Start Cup 2014 si inserisce nell’ambito delle attività previste dal Piano Integrato ‘Giovani Molise’, Area creazione d’impresa, che rappresenta un valido strumento di politiche attive del lavoro.

“L’obiettivo è sviluppare autoimprenditorialità per generare occupazione giovanile, l’impegno dell’Università – ha spiegato il Rettore Gianmaria Palmieri – è quello di favorire i giovani affinché trasformino le loro idee in progetti concreti”.

Il Rettore ha aperto la cerimonia facendo osservare un minuto di silenzio in ricordo di Salvatore De Blasis, validissimo collaboratore di Unimol che ha perso la vita sabato pomeriggio in un tragico incidente sulla statale 87 “mentre stava tornando a casa, dalla sua famiglia, questo per noi è un giorno doloroso”, ha aggiunto Palmieri.

La competizione locale 2014 ha ricevuto 31 candidature e, tra queste, solo 12 si sono concretizzate in business plan completi, registrando un incremento di circa il 50% rispetto alle sette idee finaliste degli anni precedenti.

Ai cinque vincitori della competizione sono stati assegnati premi in denaro: 5mila euro ai primi classificati Giovanni Buttari e Lucia Petrone con il progetto ‘Smart Eat’; 3mila per Alessandro Fioralba, Salvatore Mantegna e Giacinta Manzo con l’idea ‘Hemp Design’; 2500 euro a Antonio De Cicco e Vincenzo Petrucci con ‘Weezzy.it-lasciati guidare.

Assegnati, inoltre, due premi speciali, erogati da sponsor privati, partner dell’Università degli studi del Molise: 2500 euro agli ideatori di ‘Hemp Design’, che dunque portano a casa 5500 euro; stessa somma per Nicolino Di Dodo e Giuseppina Di Donato con il progetto ‘Molise Green’ offerto da Phlogas.

Oltre ai massimi vertici dell’ateneo molisano, erano presenti l’assessore regionale Michele Petraroia, il Prefetto di Campobasso Francescopaolo Di Menna, il presidente e amministratore delegato di Italialavoro Paolo Reboani, il presidente Vicario di Unioncamere Molise Pasqualino Piersimoni, il presidente di Confindustria Mauro Natale Presidente, il presidente di Phlogas  Edmondo Falcione, il direttore mercato Herambiente Andrea Ramonda, l’amministratore unico di Innovation Factory Luigi Piccirillo, il presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis e il sindaco di Campobasso Antonio Battista.

Assente per motivi di salute, il presidente della Regione Paolo Frattura nel messaggio letto ai presenti ha sostenuto che “il compito delle istituzioni, insieme all’Università, è quello di infondere coraggio in chi ha idee vincenti”, mentre il presidente di Italialavoro Paolo Reboani ha sottolineato il “ritardo culturale che l’Italia ha nei confronti dell’innovazione che invece avrebbe finanziata e spinta puntando sulle telecomunicazioni e su una forte dimensione internazionale”.

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