Ritardi nell’attuazione del Pnrr, come era prevedibile è polemica. Il ministro Fitto, all’indomani della pubblicazione della relazione dell’Ufficio parlamentare di bilancio (avvenuta il 6 dicembre), ha affidato all’agenzia Dire la sua versione. «Sarebbe bastato, prima di commentarla con inutili polemiche nei confronti del governo Meloni (polemiche scoppiate a livello nazionale non regionale, ndr), leggerla con attenzione a partire dal titolo e dalla data. Mi riferisco alla memoria dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio che recita: “Affare assegnato concernente la Relazione sullo stato di attuazione del Pnrr aggiornata al 31 maggio 2023”».
Fitto poi ha precisato che i «dati di spesa relativi alle misure “eco bonus” e “transizione 4.0”, infatti come si evince, dalla lettura, si riferiscono ai dati di spesa al 28 febbraio 2023» e che è in corso di predisposizione, la nuova relazione del Governo al Parlamento sullo stato di attuazione del Pnrr, «nella quale sarà fornito il livello aggiornato di spesa tenuto conto della revisione del Pnrr, attualmente in fase di approvazione definitiva, che prevede, tra l’altro, la sostituzione di alcune misure».
Rispetto al livello di avanzamento delle gare, indicatore che vede il Molise fanalino di coda insieme alla Sicilia, non ci sono dichiarazioni del ministro, non nel testo dell’agenzia Dire del 7 dicembre.
L’ufficio stampa dell’Ufficio parlamentare di bilancio, nel presentare brevemente la relazione (il testo è sul sito dell’organismo) però conferma quanto pubblicato ieri su queste colonne. In particolare che «la valutazione dello stato di attuazione del Pnrr, oggettivamente complessa, si avvale dell’integrazione dei dati contenuti in Rgis disponibili al 26 novembre con informazioni esterne, come quelle dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)».

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.