È uno dei temi centrali, da tempo, della riflessione legata al 1 Maggio: la sicurezza, meglio dire la poca o mancata sicurezza sui luoghi di lavoro.
Lo ha rilanciato da pochi giorni il Formedil (già Scuola edile del Molise), ente bilaterale che su sicurezza e cultura della prevenzione impegna la maggior parte degli sforzi e degli investimenti.
Sindacati e imprese del settore delle costruzioni non su posizioni contrapposte, ma dallo stesso lato del tavolo. Da questa sinergia istituzionalizzata sono nate numerosissime iniziative, come il corso per lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
Ma l’impegno va proseguito e rilanciato, ne sono convinti i rappresentanti degli addetti ai cantieri e delle imprese anche alla luce dei più recenti dati dell’Ispettorato sul lavoro sul Molise: su 261 imprese controllate, 230 quelle risultate irregolari. «Su dieci visite, in nove casi si riscontrano irregolarità per quanto riguarda la sicurezza», ha sottolineato il segretario generale della Feneal Uil Roberto D’Aloia. Le sanzioni irrogate dall’Ispettorato di Campobasso ammontano a oltre 700mila euro nel solo 2025. «Ancora oggi in edilizia la sicurezza non viene presa e tenuta nella giusta considerazione. I dati purtroppo ci dicono che gli infortuni continuano a crescere, che le malattie professionali continuano a crescere e che il settore non riesce ancora a essere sicuro. Per cui l’obiettivo rimane quello di formare e prevenire per evitare infortuni e incidenti sul luogo di lavoro».
Sicurezza vuol dire anche benessere in senso lato dei dipendenti, tranquillità per sé e la propria famiglia anche dal punto di vista economico. Su questo fronte, la Cassa edile del Molise offre servizi importanti alle imprese iscritte e ai loro dipendenti. Per le certificazioni, dalla ISO 9000 alla 14000 e altre, le ditte «usufruiscono di un contributo a fondo perduto del 40% fino a un massimo di 7.400 euro. Questa è una novità – ha messo in evidenza il presidente Salvatore Venditti – Poche Casse edili in Italia mettono in campo questa misura, noi siamo una Cassa virtuosa e possiamo dare in questo modo una mano concreta ai colleghi, alle imprese, con questa iniziativa. Per quanto riguarda invece gli operai, abbiamo attivato il bonus bebè per i primi 3 anni di vita dei figli: 600 euro il primo anno e 300 e 300 per i due anni successivi».
Non solo formazione, dunque, che tuttavia resta il core business del Formedil che ha organizzato una full immersion il 18 e 19 maggio dal titolo “Il cantiere del cambiamento”.
«Si parlerà proprio – ha spiegato il presidente dell’ente bilaterale Massimiliano Del Busso – di formazione e sicurezza sui luoghi di lavoro. La prima giornata sarà incentrata sui nuovi modelli per la sicurezza sui luoghi di lavoro con un’attenzione particolare ad attrarre i giovani in edilizia, per cui illustreremo modalità didattiche alternative per la formazione della sicurezza, in particolare nel settore edile, che utilizzano anche dei giochi per far sì che anche i giovani e i giovanissimi, quindi anche il mondo scolastico che interverrà possa interessarsi al nostro settore». ppm
























