. Circa 6000 visualizzazioni per il concerto del 1° Maggio in streaming organizzato da Marco Rateni alias Mr landart. Numeri destinati a crescere, vista la possibilità di ‘rivivere’ la maratona musicale in qualsiasi momento collegandosi alla pagina facebook del Comune di Campobasso.
Ma non era l’audience l’obiettivo principale dell’ideatore dell’iniziativa, anzi: «Con questo concerto – spiega Rateni – volevo lanciare alcuni messaggi importanti. Ci è stato messo a disposizione il canale giusto per farlo e per questo ringrazio l’assessore Paola Felice.
Abbiamo seminato, abbiamo detto a tutti che l’arte e la collaborazione tra le persone, possono concretamente contribuire ad innalzare il benessere psicologico delle persone. Non a caso ho voluto al mio fianco lo psicoterapeuta Giovanni Avorgna alla conduzione, che con il suo canale Youtube “Momenti” da mesi cerca di portare avanti lo stesso messaggio, in maniera molto professionale, attraverso semplici chiacchierate con numerosi ospiti che vi consiglio di vedere. Ci auguriamo che dopo quest’emergenza, tali messaggi non verranno dimenticati. Ringrazio poi Alessio Di Lallo che mi ha aiutato nel montaggio video. I Viito da Roma, Antonello Carozza da Milano ed il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, per i loro videomessaggi».
A ribadire il valore dell’iniziativa anche gli artisti che si sono esibiti con grande passione:
«Io sono convinta che questo momento storico che stiamo vivendo ci stia facendo riflettere molto sul tipo di persone che siamo e sul tipo di persone che vogliamo diventare e quello che sta accompagnando questa riflessione è proprio l’arte», le parole di Roberta Pranzitelli, violinista che negli ultimi anni ha realizzato diversi progetti con la sua classe di violino, ha suonato come solista per la via crucis in musica di Roma presso la basilica di Santa Anastasia al Palatino (Roma), ha preso parte ad un omaggio al maestro Morricone (con il quale è stata in tournée) in un evento introdotto dall’attore Michele Placido e molto altro ancora.
Oltre al grande talento degli artisti molisani, uno dei momenti più seguiti durante la diretta è stato il saluto affettuoso da parte di Roby Facchinetti.
«Questo concerto in streaming è stato un evento storico, in un momento di grande difficoltà. Un turbamento collettivo che mi ha permesso di contattare un grande artista della musica italiana a cui vanno tutti i miei più sentiti ringraziamenti. Un gesto di grande umanità che non potrò mai dimenticare. Un messaggio che suggella con la musica l’unione tra le città di Bergamo e Campobasso. Tutto è nato da un’amicizia tra mio padre ed il signor Pasquale di Lauro. Una mattina mio padre mi aspettava in cucina per darmi il buongiorno con una faccia provata, come se non avesse chiuso occhio. “Sai a che ora sono andato a dormire ieri?” -Mi ha chiesto- “Alle 3 e mezza! mi sono messo a fare i conti su quanta gente c’era all’Unipol Arena di Bologna, quando siamo andati a vedere Roger Waters dei Pink Floyd”.
A me è scappata una battuta “Papà ma invece di contare le pecore per prendere sonno, ti metti a contare quanti spettatori fa l’Unipol?” e ci siamo messi entrambi a ridere. Poi lui ha continuato seriamente il discorso: “Tu pensa quanta gente poi lavora alle luci, alle amplificazioni, agli strumenti, alle biglietterie, alla sicurezza..”. Io ho aggiunto: “Beh, il mondo della musica e più in generale dello spettacolo è così, è come un albero. Noi vediamo il tronco, i rami, la chioma, ma non vediamo le radici..”. E così siamo finiti a parlare dei Pooh, attraverso i racconti del signor Pasquale. E mi si è accesa una lampadina. Lo abbiamo contattato per dirgli del concerto e lui subito si è messo a disposizione per sentire Roby Facchinetti per chiedergli un videomessaggio rivolto ai molisani ed in particolare al personale medico. Il noto musicista bergamasco ha preso molto a cuore la questione, si è emozionato all’idea ed il risultato, come ben sappiamo, ormai è storia».

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